46° ASTILUDIO

E’ di scena l’Astiludio, la 46^ edizione del torneo più longevo della Federazione Italiana Sbandieratori. Sabato 13 giugno la Piazza dei Priori si anima di suoni e di colori e si combatte a suon di bandiere per la conquista del Bravìo, l’ambito premio in alabastro, quest’anno realizzato da Ilaria Brotini.
Ormai da qualche anno l’Astiludio si divide in due: quello di oggi, quello federale, dove vengono valutate, da una commissione di giudici FISB, le singole specialità di singolo, coppia, piccola squadra. grande squadra e musici con i regolamenti che nel corso degli anni hanno subito cambiamenti così da arrivare ad un giudizio prettamente tecnico e poi c’è l’Astiludio Storico, nella data classica della prima domenica di settembre dove viene valutata l’esibizione nel suo insieme mediante una giuria popolare per premiare la spettacolarità, così come era stato ideato negli anni ’80.
L’Astiludio, sia quello federale che quello storico sono stati inseriti dalla Regione Toscana nell’elenco delle Manifestazioni di Rievocazione Storica. Si tratta di una lista di eventi annoverati dalla Regione fra quelli di rilievo internazionale e che richiamano periodicamente nelle zone interessate, flussi turistici considerevoli.
Ma veniamo al programma perché questo 46° Astiludio e 20° Astiludio Giovanile, come ormai ci hanno abituato le ultime edizioni non sarà proprio fedele alla gara classica.
Si inizia quindi alle 10,30 con i singoli per tutte le categorie, under, esordienti, giovanili e under 15 ed i singoli e le coppie per gli assoluti mentre nel pomeriggio si svolgeranno tutte le altre gare. Dalle 15,30 infatti partiranno i cortei che convoglieranno in Piazza dei Priori e dove si sfideranno le coppie per le categorie categoria “esordienti” (7/10 anni), “giovanili” (11/12 anni) e gli “under 15” (13/15 anni) e le squadre e i musici per
tutte le fasce under. A seguire gli assoluti con la coppia, la piccola squadra, la grande squadra e i musici.
La premiazione delle singole specialità e l’assegnazione del Bravìo è prevista intorno alle 18,30.
I gruppi partecipanti all’Astiludio Giovanile sono 2, il Gioco della Torre di Ripa di Seravezza (LU) e i padroncini di casa di Volterra.
Per il 46° Astiludio vede protagonisti  la contrada il Ponte di Forte dei Marmi, il Rione San Michele di Pescia (PT), il Gioco della Torre di Ripa di Seravezza (LU), il Gruppo Sbandieratori e Musici di Borgo Veneto (PD) e ovviamente i padroni di casa di Volterra.
Un Astiludio che rappresenta un banco di prova in vista dei Campionati Italiani sia under che assoluti che saranno quest’anno rispettivamente ad Asti nell’ultimo weekend di giugno e ad Oria, in Puglia a metà luglio.
L’ingresso è gratuito e si potrà assistere alla diretta sulla pagina Facebook del Gruppo Storico Sbandieratori Città di Volterra.


IL BRAVìO DI ILARIA BROTINI

In un momento storico in cui la guerra devasta l’ambiente e ferisce le persone, quest’opera celebra il legame inscindibile tra l’essere umano e la Terra.
Realizzata assecondando le venature della pietra senza sovrastarla, la scultura si fa guidare dalla materia stessa per raccontare come la natura perpetui la sua esistenza.
La ramificazione scolpita nella pietra simboleggia le nostre origini, il cammino di crescita e la fitta rete delle relazioni umane; dopotutto, le radici non sono solo un legame con il passato, ma si muovono attivamente alla ricerca di qualcosa di buono.
L’opera diventa così un manifesto di resilienza: un invito a combattere insieme per proteggere la natura e a riscoprire un’autentica armonia con il mondo e con gli altri.

Ilaria Brotini: “Ho scelto Volterra e l’alabastro per il mio futuro, riaccendendo i civici 4 e 6 di Via di Sotto, perché? Semplicemente: l’alabastro mi ha stregata!
Qui fondo gli studi alle Accademie di Firenze e Barcellona, con l’esperienza negli Artieri e i miei viaggi. Plasmo la materia in chiave contemporanea: sculture e design unici dove la tradizione millenaria incontra una visione moderna, aperta e profondamente mia.”